La disintossicazione è un processo importantissimo e fondamentale se desideri rimanere in salute e vivere a lungo.
Negli ultimi 100 anni, il progresso industriale e tecnologico ci ha messo in contatto con milioni di sostanze tossiche , molte delle quali ancora non si è riusciti a comprendere come possano interagire con il corpo umano.
Le tossine sono ovunque: nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo, nei vestiti che indossiamo, nel cibo che mangiamo, nelle creme o nei prodotti per l’igiene che utilizziamo… insomma… siamo circondati!!!!
Il problema è che non ce ne rendiamo conto perché sono particelle microscopiche, ingredienti minuscoli che non vediamo, ma che lentamente e progressivamente, giorno dopo giorno, entrano nei nostri corpi e iniziano a provocare lente ma continue alterazioni a livello del funzionamento cellulare e alla lunga del nostro Dna.
In più , oltre alle tossine esterne, ogni giorno le nostre miliardi di cellule che ci compongono si nutrono di nuove sostanze e espellono rifiuti di scarto, cioè scorie metaboliche. Ovvero le cellule mangiano e poi fanno anche la cacca.
Se i nostri sistemi di eliminazione iniziano a non funzionare bene, tutte queste tossine esterne e tutte queste minuscole cacchine interne rimangono nel nostro corpo, si depositano e iniziano a creare uno stato di intossicazione, di tossiemia, di infiammazione. Ovvero l’inizio di ogni malattia.
Ebbene sì, cari miei, la malattia ha sempre la stessa origine: lo stato di intossicazione del corpo.
Più una persona è malata più è intossicata.
Quindi più il nostro livello di infiammazione e intossicazione è basso, più abbiamo speranze di godere in salute i nostri anni insieme alle persone che amiamo!
Come fare per disintossicarsi?
L’alimentazione non basta, perché le tossine restano nei tessuti e devono essere tirate fuori.
Occorrono dei veri e propri programmi a seconda della persona e del grado di intossicazione.
E anche la disintossicazione è un percorso che va seguito e accompagnato nella maniera corretta, soprattutto laddove ci sono patologie perché se ci si inizia a disintossicare ma il corpo non è ancora in grado di gestire le tossine liberate, anziché un miglioramento ci può essere un peggioramento, a volte anche grave.
Prima di iniziare dei percorsi di disintossicazione bisogna ripristinare corrette funzionalità epatiche e pulire l ‘intestino. E qui non faccio riferimento ad avere gli esami del sangue epatici a posto o all’andare di corpo tutti i giorni. Questo è quello che si fa nella medicina prescrittiva che non va alle cause del problema.
Nell’intestino abbiamo tutti in media dai 3 ai 4 kg di feci stagnanti e di muco incrostato alle pareti, anche andando di corpo ogni giorno, e l’intestino è l’organo principale della disintossicazione. Se ho questo materiale interno che mi intossica, come posso pensare a un processo di disintossicazione?
E il fegato è l’organo che detossifica il corpo dalle varie tossine affinchè il sangue mantenga sempre un equilibrio e un pH costante.. se nelle sue funzioni è rallentato come può gestire un aumento tossiemico?
Quindi keep calm e iniziamo a riequilibrare questi due organi importantissimi.
E poi possiamo iniziare con delle disintossicazioni più profonde come l’idrocolonterapia, il lavaggio epatico, il digiuno.
Fare il tagliando alla macchina significa mantenere la macchina sempre in buon funzionamento e prevenirne l’usura.
Fare programmi di disintossicazione significa fare lo stesso per il nostro corpo fisico, senza il quale non potremo essere qua. E’ lui il nostro veicolo..e ci conviene trattarlo bene
E’ importante capire anche che come il tagliando lo facciamo 1 volta all’anno, anche per il nostro corpo non serve fare un detox una tantum.
Ricordate: ogni giorno le cellule fanno le loro cacchine e ogni giorno veniamo a contatto con sostanze tossiche invisibili.
Senza una disintossicazione periodica è quasi impossibile riuscire a eliminarle al ritmo per restare sani, e anno dopo anno si accumulano fino a portare ad alterazioni cellulari e a malattie.
Per questo è e sarà sempre più importante e fondamentale sottoporsi a dei programmi di disintossicazione per una pulizia sistematica delle cellule, dei tessuti e degli organi di eliminazione : fegato, reni, intestino, polmoni, pelle.
Non è più sufficiente mangiare sano per restare in salute. Questo è importante, ma lo è altrettanto il mantenere in salute gli organi deputati all’eliminazione delle scorie nocive che tendono ad accumularsi negli spazi tra le cellule e nei vari tessuti. L’ organo principale di deposito delle tossine è il grasso, per questo la disintossicazione permette anche il dimagrimento: meno tossine in circolo, meno grasso occorre per contenerle.
Sottoporsi a periodici programmi di disintossicazione vuol dire fare vera PREVENZIONE.
Vuol dire mantenere il corpo nelle condizioni migliori per preservare lo stato di equilibrio, di salute.
Vuol dire avere più energia per fare le cose che amiamo, per essere efficaci nel lavoro, per dare il meglio di sé in ogni cosa che facciamo.
Significa rallentare i processi di invecchiamento, perché l’invecchiamento cellulare deriva dagli stessi meccanismi di deposito e di accumulo di tossine, dei processi infiammatori , dei radicali liberi , dello stress ossidativo che sono alla base di ogni malattia.
Il cibo più sano del mondo non è sufficiente a liberare il corpo , i tessuti, il sistema linfatico , le cellule da tutte le tossine che lì vi si accumulano. Per fare questo è necessario disintossicarsi periodicamente.
Questo non può avvenire mangiando come al solito, perché in tal caso il corpo impiega le sue energie nei processi digestivi. Occorre mettere a riposo il corpo affinchè possa concentrare tutte le sue risorse nella rimozione di tossine e nella riparazione dei tessuti danneggiati, e questo può avvenire solamente durante periodi di digiuno , a succhi o ad acqua , e sottoponendosi alla depurazione ciclica di intestino, fegato, reni, cistifellea, sistema linfatico.

Il premio Nobel Alexis Carrel, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 30 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sue escrezioni.
Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse.
Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.
Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò di eliminare le loro escrezioni.
Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule.
La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.
Anche Arnold Ehret arrivò ad una conclusione pressochè identica: nel suo libro “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” afferma che con un’alimentazione sana, dopo anni di cibi errati, inizialmente l’organismo libera gli intestini dei residui accumulati e poi va sempre più a fondo ripulendo tutti i tessuti del corpo e dopo che questo è avvenuto si acquisisce la salute perfetta.
Il dott. Alexis Carrel a seguito dei suoi esperimenti affermò :“La cellula è immortale. E’ semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente”. ( Fonte: http://contiandrea.wordpress.com/2011/10/03/la-cellula-e-immortale/)
Il fluido di cui parla questo famoso premio Nobel è proprio il liquido interstiziale, la matrice extracellulare in cui sono immerse le cellule . Questa matrice costituisce l’ambiente in cui è immersa la cellula e che può influenzare l’espressione genica, attivando o inibendo alcuni geni a seconda delle molecole e dei segnali che contiene.
Per questo attuando dei regolari programmi di disintossicazione cellulare e di depurazione degli organi possiamo attuare quella che viene chiamata MODULAZIONE EPIGENETICA, perché a seconda dello stato della nostra matrice extracellulare possiamo influenzare in profondità la nostra struttura genica.
Immaginate una casa da cui non si eliminano i rifiuti e si nascondono sotto il tappeto. Nel giro di pochi mesi, accumulando dei rifiuti ogni giorno, la casa avrebbe un odore orribile. Oppure immaginate che il sistema fognario della vostra città vada in tilt. In breve questo porterebbe a malattia e pestilenza.
Nel nostro corpo succede la stessa cosa.
Solo che nel nostro corpo “nascondere sotto il tappeto i rifiuti” o ingolfare il sistema fognario equivale a ritenzione idrica, gonfiori intestinali, tossiemia ematica, infezioni e infiammazioni dei tessuti.
Le cellule si deteriorano a causa dell’accumulo di tossine.
Inconsapevolmente, ci intossichiamo da soli e nessuno ce lo dice.
Il nostro organismo è la macchina più perfetta e meravigliosa che possa esistere.
Per questo ha la bellissima capacità di autoguarigione e disintossicazione che la società “evoluta” di oggi tampona continuamente con i farmaci.
Adesso che lo sappiamo possiamo scegliere invece che la VIS MEDICATRIX NATURAE , la potente forza guaritrice insita in ognuno di noi, venga liberata attraverso pratiche periodiche di disintossicazione e depurazione, che non fanno null’altro se non mettere il nostro corpo nelle migliori condizioni per potersi riparare da solo. Solo l’intelligenza perfetta del nostro sistema immunitario può sapere come farlo.

Diffidate da chi vi offre soluzioni immediate. Non esistono. Il corpo si è intossicato in anni e anni, se soffrite di una patologia, non si è creata nel corso di una notte: anch’essa è il frutto di anni di accumulo e di errori metabolici e cellulari. Una pastiglia magica non può rimettere a posto il tutto in un mese. Occorre pazienza e occorre attuare dei cambiamenti nello stile di vita se si vogliono ottenere risultati diversi. Se non si cambia nulla e si continua sulla stessa strada, quella è proprio la strada che ha portato a sentirsi stanchi, stressati, con quel mal di testa ricorrente o con l’allergia o con il gonfiore… quindi continuare sulla stessa via non potrà far altro che portare sempre allo stesso risultato.
Di chi è la scelta? È solo vostra! E a volte basta veramente poco per stare meglio.
Il mantenimento della salute è una bilancia tra il nostro grado di intossicazione e infiammazione e la capacità del nostro corpo di smaltire le tossine e di funzionare correttamente.

“ Sono convinto che gli accumuli tossici nell’organismo creino le condizioni più adatte per lo sviluppo della malattia.
Quando l’intestino è ipoattivo, i residui tossici possono essere assorbiti più facilmente attraverso la parete intestinale nel flusso sanguigno e da questo depositati nei tessuti.
Se altri sistemi preposti all’eliminazione sono ipoattivi, una maggior quantità di residui rimane all’interno.
Le tossine che si accumulano nei tessuti ne riducono la capacità funzionale e incrementano la distruzione cellulare […]
Quando ogni tessuto avrà raggiunto lo stato degenerativo, sarà evidente che l’insediamento tossico avrà soverchiato le difese organiche. […] Vorrei sottolineare che un organismo sovraccarico di tossine non è in grado di depurarsi.
Progredendo nell’intossicazione, l’organismo non permetterà una corretta ossidazione di tessuti.
Senza ossigenazione, avremo un calo energetico ed un corpo stanco continuerà in questa spirale discendente. Non potrà espellere le tossine.
Le persone malate sono sempre persone stanche.
La necessità di disintossicazione oggi è molto importante
Mai prima d’ora l’uomo ha vissuto in un ambiente così tossico e velenoso.
L’aria, l’acqua, il cibo, il terreno, il vestiario o ogni cosa che oggi l’uomo tocca, ha sostanze potenzialmente o realmente tossiche che, in qualche modo, vengono assorbite dall’organismo.
Le persone sono molto più intossicate oggi di quanto lo siano state in passato.
Il livello di questa situazione e la sua espansione stanno diventando un incubo e, come le malattie, si propagano nel territorio.
La necessità di disintossicare e depurare l’organismo non è mai stata così impellente quanto lo è ora.
Quasi tutti i pazienti che visito hanno problemi di tossicità che deve essere curata per prima.
Riportare equilibrio, pace e armonia è il lavoro del medico. Ciò non può essere risolto in modo efficace o durevole in un organismo che sta cedendo a causa di un accumulo interno di materiale tossico, l’autointossicazione. […]
Quando l’intestino si indebolisce, l’intero organismo entra in una crisi nutrizionale. […]
Si dice spesso che tu sei ciò che mangi. Io dico che sei ciò che assorbi.
Puoi mangiare i cibi migliori e morire ugualmente di fame se i processi di digestione e di assorbimento non funzionano correttamente.
Quando puliamo e rimuoviamo gli scarti tossici, nutriamo bene l’organismo in modo salutare, con cibi vitali, e smettiamo di avvelenarci, il nostro corpo reagirà riportando benessere e invertendo il processo di malattia. […]
Tutte le guarigioni iniziano con la rimozione delle tossine[…]
La vera guarigione è un processo di pulizia e ricostruzione.”
Tratto da “Intestino libero “di Bernard Jensen